
I substrati e il terreno
Sistemi Editoriali
(Editore) Anno 2012
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Quando si lavora con le piante, spesso c'è un dettaglio fondamentale che non viene considerato con la necessaria importanza. Ma in effetti è quello che fa la differenza, e che permette alle piante, che siano in un giardino tradizionale o su sistemi di verde tecnico, di mantenersi in ottima salute nel tempo.
Questo testo affronta, per la prima volta in Italia in modo sistematico e approfondito, quello che i tecnici chiamano substrato e i profani "terra". Dopo gli studi del prof. Stefano Mancuso e del suo Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale, sappiamo che i sistemi che permettono alle piante di riconoscere, esplorare, identificare, e usare ai propri fini l'ambiente, detto, in maniera non scientifica, il cervello delle piante, si trova probabilmente nelle apici radicali, nelle punte delle radici. Questo getta una luce nuova e diversa su ciò che sta sotto, sul substrato, appunto, facendoci intuire quanto sia importante per la vita delle piante. È nell'analisi di questo che il libro si spende, con informazioni tecniche precise, sia dal punto di vista agronomico sia dal punto di vista progettuale ed applicativo.
Questo testo affronta, per la prima volta in Italia in modo sistematico e approfondito, quello che i tecnici chiamano substrato e i profani "terra". Dopo gli studi del prof. Stefano Mancuso e del suo Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale, sappiamo che i sistemi che permettono alle piante di riconoscere, esplorare, identificare, e usare ai propri fini l'ambiente, detto, in maniera non scientifica, il cervello delle piante, si trova probabilmente nelle apici radicali, nelle punte delle radici. Questo getta una luce nuova e diversa su ciò che sta sotto, sul substrato, appunto, facendoci intuire quanto sia importante per la vita delle piante. È nell'analisi di questo che il libro si spende, con informazioni tecniche precise, sia dal punto di vista agronomico sia dal punto di vista progettuale ed applicativo.





