
I barbari
Alessandro Baricco
(Autore) Alessandro Baricco
Effettua una ricerca per questo autore
Feltrinelli Editore
(Editore) Anno 2010
Feltrinelli Editore
Effettua una ricerca per questo Editore
| — Commenta (0) | Leggi tutti i commenti |
In ambito DRM, si definisce "watermarking" la marcatura di un documento, al fine di individuarne l'origine e la provenienza. Con il watermark, un documento è accessibile, ma contrassegnato in modo permanente. I file ePub e PDF protetti con questo sistema contengono al loro interno una serie di informazioni, applicate immediatamente prima del download, che permettono di identificare l'utente che ha effettuato l'acquisto.
Consultazione:
Libera
Stampa:
Non Permessa
Copia digitale dei contenuti:
Non Permessa
“Dovendo riassumere, direi questo: tutti a sentire, nell’aria, un’incomprensibile apocalisse imminente; e, ovunque, questa voce che corre: stanno arrivando i barbari. Vedi menti raffinate scrutare l’arrivo dell’invasione con gli occhi fissi nell’orizzonte della televisione. Professori capaci, dalle loro cattedre, misurano nei silenzi dei loro allievi le rovine che si è lasciato dietro il passaggio di un’orda che, in effetti, nessuno però è riuscito a vedere. E intorno a quel che si scrive o si immagina aleggia lo sguardo smarrito di esegeti che, sgomenti, raccontano una terra saccheggiata da predatori senza cultura.
I barbari, eccoli qua.
Ora: nel mio mondo scarseggia l’onestà intellettuale, ma non l’intelligenza. Non sono tutti ammattiti. Vedono qualcosa che c’è. Ma quel che c’è, io non riesco a guardarlo con quegli occhi lì. Qualcosa non mi torna.”
“Ognuno di noi sta dove stanno tutti, nell’unico luogo che c’è, dentro la corrente della mutazione, dove ciò che ci è noto lo chiamiamo civiltà, e quel che ancora non ha nome, barbarie. A differenza di altri penso che sia un luogo magnifico.”
.
I barbari, eccoli qua.
Ora: nel mio mondo scarseggia l’onestà intellettuale, ma non l’intelligenza. Non sono tutti ammattiti. Vedono qualcosa che c’è. Ma quel che c’è, io non riesco a guardarlo con quegli occhi lì. Qualcosa non mi torna.”
“Ognuno di noi sta dove stanno tutti, nell’unico luogo che c’è, dentro la corrente della mutazione, dove ciò che ci è noto lo chiamiamo civiltà, e quel che ancora non ha nome, barbarie. A differenza di altri penso che sia un luogo magnifico.”
.




